Che siamo da sempre attenti alla natura che ci circonda o che ci sia avvicini ora ad un’ottica green e di rispetto dell’ambiente, spesso ci troviamo a chiederci come mantenere un atteggiamento pulito in occasioni come i consumi casalinghi.

Tutti abbiamo bisogno del riscaldamento in inverno, a meno che non si viva in una zona tropicale, ma come farlo senza provocare emissioni nocive per l’uomo e l’ambiente o evitando di impiegare un’enorme quantità di energia inutile?

Per quanto riguarda il riscaldamento, una delle opzioni migliori è sicuramente quella della stufa a legna a lunga autonomia. Versione ancora più ecosostenibile della classica stufa a legna, quella a lunga autonomia permette di godere di un buon potere calorifico anche alle minime andature, riuscendo a far durare un carico di legna per un grande numero di ore.

Alternativa decisamente ecosostenibile, grazie ad una stufa a legna a lunga autonomia si riuscirà ad abbattere le emissioni nocive per l’uomo e l’ambiente con un bassissimo consumo di combustibile.

Se siete preoccupati per il disboscamento, contrariamente a quanto si pensi, non c’è rischio per i nostri boschi. Consigliando l’uso di legna locale, o se c’è la possibilità reperirla autonomamente dal proprio appezzamento, i tagli sono regolarizzati e autorizzati dalla guardia forestale che si occupa del loro monitoraggio e si preserverà che la legna tagliata possa finire al macero, costituendo un enorme spreco.

Le stufe a legna a lunga autonomia quindi presentano un’alternativa di riscaldamento ecosostenibile e di ottimo risultato. Sempre più efficaci, permettono un ottimo rendimento garantendo combustioni pulitissime anche alle minime andature potendo contare su irrisorie immissioni di CO2.

Attuare una scelta del genere assicurerà quindi un’ottima resa con una particolare attenzione all’ambiente.

Le accortezze da tenere non sono numerose e, a parte prendere un po’ di manualità con il loro caricamento, si dovrà semplicemente pulire il vano di carico dai residui di cenere e i tubi dalla fuliggine che potrebbe intasarli.

Un consiglio green, è quello di non buttare la cenere! Provenendo da legna non trattata potrà essere impiegata come fertilizzante naturale nel proprio giardino!

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