I camini e le stufe a bioetanolo sono soluzioni molto apprezzate che si stanno diffondendo sempre più nelle abitazioni in quanto combinano perfettamente riscaldamento e arredamento degli ambienti interni.

Questi sistemi si adattano in maniera particolare ai contesti moderni e contemporanei perché spesso hanno un design innovativo, basato su linee pulite e forme nette. Al tempo stesso adottano una particolare forma di combustibile, che consente di ottenere numerosi vantaggi.

Infatti il bioetanolo è un gas ottenuto in maniera completamente ecologica dalle biomasse di scarto e che non produce fumi e residui. Per questo motivo è molto apprezzato da chi è attento all’impatto ambientale delle varie attività umane. Inoltre i camini e le stufe a bioetanolo non necessitano di essere allacciati alla canna fumaria e quindi risultano estremamente versatili.

In questo modo è possibile posizionare l’impianto in qualunque punto dell’abitazione e non si devono effettuare lavori per la posa in opera dell’impianto. Infine la pulizia e la manutenzione del dispositivo risulta molto più facile, semplice e veloce.

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In commercio si trovano tanti modelli diversi di camini e stufe a bioetanolo: si va da quelli più semplici a quelli più sofisticati, dotanti anche di un sistema di spegnimento automatico o di termoregolazione. Soltanto in quest’ultimo caso è necessario collegare l’elemento all’impianto elettrico oppure a gas. Facile da montare, il caminetto a bioetanolo soddisfa maggiormente l’aspetto estetico e pratico in quanto ha un limitato potere riscaldante. Infatti riesce a scaldare efficacemente solo i piccoli ambienti, tuttavia possiede un notevole impatto scenografico.

Per scegliere il dispositivo più adatto per la propria casa e per le proprie esigenze si valutano diversi fattori, come la sua potenza nominale e il suo design, le caratteristiche della stanza in cui viene posizionato e la capacità del serbatoio. Ad esempio per riscaldare ambienti di 30-40 metri quadri si può usare un camino a bioetanolo dalla potenza nominale di 3,5 kW e consumi di 2 litri ogni 3,5 ore.

Inoltre i modelli appartengono a tre tipologie diverse: possono essere da incasso, da parete oppure da appoggio. Nel primo caso si installano nel muro, nel secondo è possibile appenderli come dei quadri e nel terzo si posiziona il dispositivo su qualunque superficie, fatta eccezione del parquet. Il dispositivo può anche essere appoggiato su una mensola o su un tavolo, non soltanto sul pavimento.

I prezzi partono dai 25 euro e possono arrivare ad alcune migliaia di euro. Le soluzioni più economiche sono di ridotte dimensioni e da tavolo, mentre quelle più costose sono sofisticate, molto ricercate e dotate di un sistema di gestione elettronico.

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